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giovedì 7 maggio 2015

Un giorno a Innsbruck

Alla fine della stagione invernale (o estiva) c'é la solita "gita fuori Italia" a Innsbruck. Ormai siamo abbonati. Siamo andati giovedì scorso e ne abbiamo viste di tutti i tipi, meteorologicamente parlando. Infatti ci siamo alzati sotto una pioggia battente costante, ma questo non ci ha fatto demordere. Abbiamo consultato il meteo che metteva sole e nuvole a Innsbruck, quindi via!
Peccato che quando siamo arrivati al Brennero era dicembre. Già.


Ebbene sì, NEVICAVA. E non poco! Intorno era già tutto bianco, ma parliamone!! Per fortuna a Innsbruck non pioveva, anche se, ovviamente, faceva freddino. Noi abbiamo fatto i soliti giri in centro e quando siamo arrivati in Marie-Therese Strasse, c'era una gara di slackline da palazzo a palazzo! Che figata! :)



Siccome si era già fatta una certa ora e avevamo fame, abbiamo optato per una birreria dietro la piazza. Io onestamente non avevo voglia di McDonald's come al solito... Era la terza volta che andavo in questo posto, e avevo sempre mangiato fuori, mentre questa volta visto il freddo, siamo stati dentro. E' una cantina immensa!! Non oso immaginare di sera, che casino! E che bel posto...

L'interno della nostra sala
Si chiama Stiftskeller, se ci cliccate sopra vi si apre il sito ufficiale. Noi la chiamiamo semplicemente "Augustiner" visto che hanno solo quella birra lì...ed è buonissima! La bevvi anni fa all'Oktoberfest...
La cucina è buona, tipica, prezzi nella norma. Io, per stare leggera (proprio), ho preso gli spaztle al formaggio con insalata. A mio avviso buoni, ma troppo abbondanti!! Non li ho finiti...però la birra sì eh! XD Ma era piccola, suvvia...


Dopo ci siamo messi a camminare come se non ci fosse un domani, dovevamo smaltire tutto!! E non è stato facile ahahah! Siamo andati a recuperare la macchina e ci siamo diretti al Dez, il centro commerciale dove c'è anche l'Ikea. Come sempre lì dentro c'é DM e ho fatto incetta di prodotti Alverde...ho anche trovato delle nuove creme, le proverò presto...
Ho anche trovato un biscotto Milka che non ho mai visto e che quindi ho dovuto comprare. Si chiama Milka Choco Moo (da noi c'é?) Buono! E' un biscotto a forma di mucca con un lato di cioccolata....molto dolce però, forse troppo...Bisognava provarlo comunque, mica si poteva lasciare lì, ci siamo "immolati" in onore della scienza, capitemi la fatica. XD


Ma soprattutto, sono riuscita a comprare le ultime cose che mi servivano per la corsa! Direi che adesso ci siamo, sono pronta ad affrontare ogni tipo di tempo :) Ho trovato la giacca antipioggia, i pantaloni corti per la Color Run (o per quando, forse, farà molto caldo quassù), un cappellino e delle fascette per capelli. Si capisce che sono in fissa per Nike? Ma onestamente, ho visto anche delle cose Adidas ma non mi sono piaciute. Le scarpe per esempio sono state molto deludenti, plasticose, sembrava che gli mancasse qualcosa. Boh?! Troppo cinesi? Come se Nike non le facesse in Cina..però erano diverse, anche la qualità sia dei vestiti che delle scarpe, sembrava molto meglio. Impressioni, poi magari qualcuno mi smentirà, chissà.


E per finire, a proposito di "ogni tipo di tempo", quando siamo partiti, abbiamo lasciato una giornata stupenda! Sole e nuvole che danzavano intorno alle nevi di Stubaital...che meraviglia!


Visto come era partita la giornata...direi che è finita benone!

giovedì 30 aprile 2015

Weekend toscano

Lo scorso weekend, quello del 25 aprile per intenderci, io e il moroso siamo andati fino in Toscana. Erano 4 anni che non facevamo un giro da quelle parti. La "colpa" la si può dare alla tappa del circuito di Enduro (gare di mountain bike), che Willy appunto voleva vedere. Inoltre, voleva anche parlare col rappresentante del suo sponsor, perché c'erano alcune faccende da sistemare. Insomma abbiamo unito l'utile al dilettevole...bé, più dilettevole che utile! Io ero già un po' rassegnata al weekend fatto solo di bici e discorsi a riguardo, e onestamente non è che me ne intenda molto! Ma cambiare aria fa sempre bene...
Siamo arrivati il 24 sera, sfatti, dopo 6 ore di auto...da Canazei è davvero lunghetta! Ma la sera ha preso subito una bella piega: degli amici di Willy ci hanno portato a Massa Marittima, a mangiare in un posticino che aveva aperto proprio quella sera lì. Abbiamo subito avuto il benvenuto toscano fatto di buon vino e ottimo cibo.

Pici cacio e pepe
E' stato un po' tutto un weekend così: tanto, tantissimo cibo e buon vino....Altro che correre qui, sto ancora rotolando!! XD Però ci voleva proprio...
Il 25 aprile, dopo aver fatto colazione in centro a Follonica, ci siamo diretti verso il mare per una passeggiata. Il tempo all'inizio non era granché.

La spiaggia di Follonica
C'erano un bel po' di persone in giro, ma nulla a che vedere con la Riviera. Era comunque tutto molto tranquillo. Dopo un po' siamo andati a vedere la gara, ma siamo arrivati in un momento di pausa visto che era ora di pranzo. E visto che anche noi eravamo affamati, abbiamo seguito il consiglio di un ragazzo del posto, e siamo andati al "Ristoro da Lisa", un ristoranti sperso in mezzo a prati e colline. Pochi posti ma buoni, come il cibo. Infatti ho provato la ribollita...era la prima volta!


Ovviamente squisita, mi viene ancora l'acquolina in bocca, se ci penso...
Dopo pranzo, per smaltirlo, ci siamo diretti a Castiglione della Pescaia, e nel mentre è uscito un gran sole! Evviva...vai di t-shirt, incredibile :)




Bellissimo! Gran voglia di gelato, visto che tutti se lo mangiavano sotto i nostri occhi, ma eravamo troppo pieni dal pranzo. Abbiamo poi camminato un sacco, così tanto che avevo male alle gambe..siamo a posto! Ma almeno ho digerito e la sera eravamo di nuovo invitati ad uscire. In parte coi ragazzi della sera prima, in parte con un altro personaggio del mondo bike, che Willy conosceva bene. Siamo andati a Massa Marittima, a mangiare ciccia in un posto super. Un ristorante ricavato da una stalla praticamente, con tutte le volte di mattoni a vista e il pavimento di cotto. La carne la cuocevano vicino a noi in un camino gigante...favoloso!


Il giorno dopo invece, siamo andati a vedere -di nuovo- la gara. Ma questa volta abbiamo beccato gli arrivi e le premiazioni, almeno si vedeva qualcosa, e qualcuno! Incontro col rappresentante per pranzo, e poi relax pomeridiano a casa perché ha cominciato a piovere a dirotto. Quando ha smesso un po', siamo andati a comprare vino e formaggio da portare a casa come souvenir (il meglio). E ho visto lui: un arcobaleno così grande, che in una foto non mi ci è stato e ho dovuto fargli un video! lol


E l'ultima sera, ovviamente, vuoi non mangiare del pesce??! Ma certo che no. Cena con un cliente invernale che abita a Castiglione della Pescaia, e con rappresentante a seguito che ci ha fatto da cicerone. Abbiamo mangiato super bene, anche troppo per noi!

Antipasti misti
Tagliolini al nero di seppia
E poi basta, lunedì siamo tornati a casa sotto una pioggia battente praticamente da Firenze in su. Bel modo di viaggiare...ma fa lo stesso, abbiamo passato dei giorni fantastici, pochi ma buoni, in tutti i sensi muahahah!

giovedì 23 aprile 2015

Gli ultimi souvenir

Ecco, non potevo non terminare i post di viaggio con i souvenir.
Mettendo a posto l'armadio, ho anche trovato le t-shirt mancanti, urrà per me!
Sarà anche ora di poterle indossare, visto il caldo di questi giorni :)
Anche se nel weekend mettono NEVE. Parliamone...


Eccole, le t-shirt balinesi! Di Volcom e Rip Curl.
Le fanno solo a Bali, e questa cosa mi piace molto. Rip Curl fa il verso alle decorazioni per le cerimonie, mentre quella di Volcom è creata da un artista locale.
E poi ci sono quelle degli Hard Rock Cafè.


In realtà ho dovuto "ripiegare" perché quelle che mi piacevano di più erano finite nella mia taglia. Ma si può? Manco avessi una taglia strana mah...! Comunque alla fine credo di aver fatto delle belle scelte. In special modo quella di Singapore, ha le borchiette in alcuni punti, molto rock! ;)
Visto che sto parlando di Singapore, alla fine non è che ho comprato chissà cosa. Anche perché costava tutto molto, e noi eravamo alla fine della vacanza, poveri XD
Ma non ho resistito alle Kimmi Doll quando ho visto il negozio (dentro ad un centro commerciale, of course)...e mi sono "sfogata"!


Ho preso appunto una Kimmi Doll, Nonoko, e poi mi sono buttata sugli accessori. Passando per una penna (che non mi sono accorta che costava un sacco, se no non l'avrei presa XD ) e anche un piccolo portafoglio-pochettina, molto molto carino. Lì è stato amore a prima vista.


E poi, siccome avevo raggiunto una certa cifra, ho avuto per tipo $7 (di Singapore) una borsa, me felice!! :) Basta poco per farmi felice, basta che mi diate i "ciaffi" come dice mia mamma.  Ognuno ha le sue debolezze, e io ne ho molte.


Ecco basta.
Fine dei souvenir di Singapore e fine, per il momento, dei post di viaggio!
Se ti è piaciuto qualcosa, e hai domande a riguardo, non esitare a contattarmi.
In questo momento sto dando alcune dritte su Kuala Lumpur e Singapore ad un'amica che a giugno ci andrà. Mi diverto molto a fare questa cosa :)

giovedì 16 aprile 2015

Cartelli asiatici

Essere stati in giro per tanto tempo, ci ha fatto notare molte cose diverse dalle nostre.
Intanto che tutti laggiù guidano a destra, come in Inghilterra. Il dazio per essere state colonie!
A parte all'inizio, che bisogna abituarsi, dopo viene abbastanza naturale.
Una cosa che mi ha colpito in viaggio e che ho fotografato, sono stati i cartelli.
Onestamente, ne ho anche fotografati pochi, rispetto a quelli che ho visto.
A Kuala Lumpur, se prendi la metro, ti dicono subito quello che non si può fare.


Onestamente ho notato che era più facile dire cosa si poteva fare che non fare.
Per esempio anche in pubblico, molti non si lasciano andare ad effusioni. Non si vedrà mai una coppia che si bacia in pubblico, per esempio. E quando io volevo prendere la mano del mio ragazzo, lui mi sbeffeggiata dicendo che era vietato...e anche troppo caldo XD


Invece sul lungo mare di Sanur a Bali c'era questo buffo cartello. Tra l'altro in verde fosforescente, della serie: attenzione, anzi doppia attenzione! Che con le ceremony non si scherza per niente.
E infatti, neanche le bici possono girare.

Ma il top dei cartelli spetta a Singapore. C'è un cartello per tutto.
In metropolitana per esempio.


Ce n'é una serie proprio, dove ti spiegano in modo simpatico come comportarsi correttamente.
Per esempio, quando c'è tanta gente, ti dicono di togliere lo zaino, oppure ti dicono di cedere il posto a chi ne ha davvero bisogno. Un esempio costante di civiltà.
E sia a Kuala Lumpur che a Singapore, quando prendi la metro trovi questa segnaletica per terra.


Ci sono le righe e le impronte che ti spiegano che la metro la devi aspettare lì, in modo da lasciare sempre libero il passaggio quando la gente esce. E anche se è ora di punta e ci sono tante persone, non vedi nessuno che scavalca la fila o si mette nella zona destinata a chi scende dal treno.
Un esempio di civiltà e rispetto! Altro che in Italia...

Il mondo è bello perché è vario...e ci sono i cartelli! :)


giovedì 9 aprile 2015

Ultimo giorno a Singapore

L'ultimo giorno a Singapore ce lo siamo un po' passato al cazzeggio, diciamo così. L'aereo lo avevamo alle 20:30, quindi abbiamo fatto colazione con calma e liberato la camera all'ultimo. Seguendo i consigli di un mio contatto Instagram, abbiamo preso la metro per visitare Thiong Bahru, un quartiere un po' fuori dal centro. Mi era stato segnalato anche per una pasticceria - w il cibo!
Ovviamente la Lonely Planet scriveva due righe sul quartiere, e ho dovuto usare Google Maps per orientarci. Lonely Planet, sta volta hai fatto flop!
Comunque, appena usciti dalla metro ci siamo trovati davanti a mega grattacieli residenziali, e non capivamo dove fosse il tipico del quartiere. Abbiamo camminato un po' sotto al sole (sole! Siiii) e finalmente abbiamo trovato ciò che stavamo cercando.

Tempio cinese
Fra i grattacieli sorgono delle casine risalenti ai primi anni '20, che stridono con tutto il moderno e verticale intorno. Ovviamente anche qui è pieno di cinesi. C'è un mercato coperto, che però non abbiamo visitato. Ci siamo limitati a gironzolare per le strade in cerca della pasticceria. Golosi!



Ovviamente abbiamo trovato la pasticceria-panetteria. Molto molto bella. E' stata aperta da uno chef francese che si è trasferito lì. E infatti il pane era buonissimo...Ci siamo mangiati un tramezzino e una torta al limone in due. Tutto delizioso...


Effettivamente è stata una buona dritta perché era tutta gente del posto, noi forse gli unici turisti di tutto il locale, e quasi stridevamo un po' col resto...ahahah! I turisti li becchi subito muahahah!
Dopo esserci rifocillati, siamo tornati in centro perché volevo vedere il Merlion di giorno. Così ho notato anche dei particolari interessanti lungo il fiume, che col buio mi ero persa. Come delle strane statue di bronzo...



Seguendo il fiume siamo arrivati di fronte al Marina Bay Sands e al Merlion. Faceva un bel caldo umido e appiccicoso, che il mio ragazzo è arrivato provato. In realtà un po' anche io. Il cielo grigio non aiutava proprio, e il sole che filtrava era fin troppo caldo. Mi ricordava la cappa della Bassa.

Marina Bay
Merlion..di dietro...
E poi diciamocelo, in sta vacanza almeno 2 persone su 3 avevano il bastone per i selfie. E poi c'erano delle asiatiche che mi facevano sbellicare per le pose che assumevano, e quelli che facevano loro le foto poi! Oh, ma neanche facessero un servizio di moda a Gisele!! Ma parliamone...ahahah! Così anche noi abbiamo dato il nostro contributo... XD



Povero Merlion XD Però abbiamo fatto il giro intorno e ci siamo fatti fare una foto seria, da coppietta fru fru. Giusto per compensare la scemaggine che ci era venuta....


Poi si è fatta l'ora. Con calma ci siamo avviati verso la metro e con calma ci siamo fatti un caffè da Starbucks prima di passare in hotel a ritirare i bagagli. E ho trovato anche il 100esimo Starbucks del mondo! Giusto qui a Singapore, e dove se no?!


E così, prese le valigie, ci siamo diretti in aeroporto. Che è veramente grande bello e luccicante. Ci sono dei trenini automatici su gomma se collegano i vari terminal, tutto è pulito e in ordine. Altro che l'Italia! Siamo rimasti molto stupiti dall'efficenza e dalla pulizia.


E così, dopo quasi un mese di vacanza, siamo tornati a casa. Non nascondo che, specialmente gli ultimi giorni, ero da una parte dispiaciuta di partire, ma dall'altra ero contenta di tornare, per raccontare tutto ad amici e parenti. Ma anche per riabbracciare i pelosi.
Sono tornata ricaricata e pronta ad affrontare l'inverno, mi sono sentita davvero bene. Viaggiare fa bene, punto. Che sia per due giorni o due settimane, bisogna viaggiare, vedere il mondo. E di questo non ne avrò mai abbastanza!

giovedì 2 aprile 2015

Singapore- Giorno 2

A Singapore come a Kuala Lumpur abbiamo imparato una cosa da subito: al mattino è bello, al pomeriggio monsone. Capito questo, basta programmare il da farsi in base al meteo. Quindi al mattino siamo andati subito a vedere i Gardens by The Bay, che sono situati esattamente dietro al Marina Bay Sands. Ero troppo curiosa di vedere dal vivo i Supertree Grove, questi alberi giganti ricoperti di piantine, che svettavano sopra al giardino botanico.

Le nostre aspettative non sono state disattese!! I giardini botanici sono molto belli, e si entra gratuitamente. Se però si desidera visitare i Supertree Grove e le serre, bisogna pagare dei biglietti. Le serre costavano davvero tanto, e siccome non eravamo molto interessati, abbiamo preferito fare la passeggiata sospesa e visitare un po' i giardini.



Si accede alla passeggiata sospesa da un albero all'altro tramite ascensore. All'interno c'è un'umidità pazzesca e ci si rende conto che gli alberi di ferro sono ricoperti di piante. Che strano, ma che bello!



Se soffrite di vertigini, non ci andate. Il ponte è ben saldo con cavi di acciaio, ma oscilla e inoltre è stretto, il parapetto è sempre fatto di cavi di acciaio, quindi si ha bene la sensazione di essere esposti, pur essendo in sicurezza. Io l'ho fatto senza problemi, anche se a volte l'oscillazione mi ha dato un po' fastidio. Il ponte comunque si percorre in poco tempo, dipende da quante volte ci si ferma a fare foto ;) Ma in sé è proprio una passeggiata di pochi metri...spettacolare però! Il Marina Bay Sands è a un passo, e poi si vede tutta la città..troppo bello!




Dopo la visita ai giardini, ci siamo ripresi la metro diretti ai Quays, che erano, una volta in epoca coloniale, i porti usati per il commercio. Adesso sono diventati i quartieri alla moda, dove la fanno da padrone ristoranti e club, soprattutto nella zona di Clarke Quay.




Poi si è messo ovviamente a piovere e ci siamo rifugiati a mangiare dentro ad un centro commerciale. Non finiva più, e così ne abbiamo approfittato per girarci il centro commerciale. C'era tipo il festival del Giappone, quindi era tutto addobbato con poster giapponesi e vendevano un sacco di cose, specialmente cibo, legate al Giappone. Non ho preso niente ma ho fatto delle foto, ovviamente.

Lascia il tuo smartphone a caricare, mentre fai shopping!
Daruma power!
Poi ha smesso, finalmente, e ci siamo diretti verso il Raffles Hotel. Lo volevo visitare assolutamente! Ci hanno dormito grandi personaggi, come Hemingway, ed è lì che è stato inventato il cocktail Singapore Sling. Insomma, un pezzo di storia, ancora vivo e vibrante, nel bel mezzo dei grattacieli. Non volevo perdermelo. Così, camminando lungo il fiume, lo abbiamo raggiunto.

Victoria Theatre & Concert Hall

Lim Bo Seng Memorial
Il bello di raggiungere a piedi un posto, è di poter vedere un sacco di cose. Ok, nella Lonely Planet non è che c'era scritto chissà che e poi, per esempio, il Victoria Theater era tutto un cantiere sotto restauro, ma è stato comunque interessante...oltre che stancante!

The Padang, Singapore Cricket Club
St Andrew's Cathedral
E da come si evince dal cielo...si è abbattuto un altro super monsone. Una roba che, giuro, in vita mia non ho mai visto piovere con così tanta violenza! Però ormai eravamo ad un passo dal Raffles! E quindi..ci siamo rifugiati nel solito centro commerciale, e quando ha accennato a rallentare, abbiamo corso dall'altra parte della strada e abbiamo visitato l'hotel. Non è che eravamo molto classy, anzi, direi più bagnati come pulcini, ma nessuno ci ha fatto caso.





Ovviamente non siamo andati a bere il Singapore Sling, era in realtà un po' presto, e poi davvero, eravamo abbastanza sconvolti...quindi ci siamo ripresi la metro e siamo tornati all'hotel, stanchi e felici, perché comunque abbiamo visto un sacco di cose. La sera ci siamo limitati alla solita cena all'Hard Rock Café che era proprio a poche centinaia di metri dall'hotel. Così ho fatto le foto alle decorazioni, super opulente, di Natale. Faceva troppo strano stare a 29°  e vedere le renne!!


Sobrietà, proprio....

Ci resta solo un giorno da passare in questa città, e ancora qualche cosa da vedere...
Al prossimo post!
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