Ciao, non sono sparita, sto solo lavorando come una pazza. Il primo post dell'anno lo scrivo adesso, che è sera, sono a casa, i piedi stesi sulla sedia davanti a me, la lavatrice che va e un male cane a schiena e piedi che non sto a dire. Meno male che sono ccciovane.
Sto lavorando non-stop dal 19 di dicembre, Natale e 1 gennaio compresi. Anzi, l'1 gennaio io alle 8:15 ero in negozio con 4 ore di sonno alle spalle e due occhi gonfi che non vi dico. Ovviamente abbiamo avuto i clienti anche alle 8:30 e io non so davvero cosa ho raccontato loro per vendere la roba. Lavoro 9 ore e più ogni giorno, senza sosta. Ho 2 ore di pausa pranzo, che, se ho gente in negozio, si riducono anche a 1 ora e mezza.
Sorrido tutto il giorno finché non mi viene male alle guance. A volte parlo così tanto che ho la gola arsa. Altre volte sono così incasinata, che non ho neanche tempo di andare in bagno.
Tutto questo per che cosa? Per un guadagno ovviamente, perché l'affitto e le bollette non si pagano da soli. E mi devo considerare fortunata, perché almeno io un lavoro ce l'ho, e visti i tempi forse non mi dovrei lamentare. Ma....credo che a volte sia uno dei lavori più denigranti del mondo, soprattutto quando i clienti ti trattano male, e pensano che tu sia lì per fargli da colf.
Tipo l'altro giorno, quando una signora che provava i guanti ne ha fatti cadere due paia e io mi sono chinata per raccoglierli. Non ha fatto una piega, anzi, mi ha dato un cuccio in testa e dite che mi ha chiesto scusa? Io con garbo l'ho salutata e sapete quale è stata la sua risposta? "Mi servono dei guanti economici, da spenderci massimo €40" Altro che buongiorno e mi scusi!
E io a sorridere e fare la carina.
O come quando mi trattano da bambina, pensando che io abbia meno anni di quelli che ho, e mi danno del tu, e portano poco rispetto. Perché se la stessa cosa che dico, la dice la titolare, allora è vera, mentre io racconto solo fandonie.
Oppure come quella volta in cui una signora si provava i guanti e mano a mano li buttava per terra...e io sempre a dirle, in modo gentile, che esistono i tavoli, e vanno usati anche per appoggiare le cose
- Ma io mi chiedo, a casa sua come farà?!- Mah!
A volte penso che non ho studiato per farmi trattare così, perché purtroppo, come dice un mio amico, tu commesso sei al pari del cliente, ma invece il cliente si sente in dovere di trattarti male e pensare di essere 100 volte meglio di te. Il mondo è pieno di cafoni. E sono in aumento.
E io stasera, visto che siamo nel 2015, mi sento vecchia. E anche se rido e sono paziente, mi sembra sempre più chiaro che devo cambiare lavoro, che forse sto meglio se vedo meno gente, che preferisco 100 volte di più gli animali, e che ho sbagliato, dovevo diventare comportamentista per gatti.
Detto ciò, che forse nero su bianco fa un altro effetto, che invece pensarlo e basta, passo oltre. Il prossimo post sarà meno penoso, lo prometto.
Ma vorrei che il 2015 fosse un anno migliore per me.